Castellana Sicula, anche se non può vantare origini antiche come la maggior parte degli altri Comuni madoniti, gode di una posizione topografica e climatica invidiabile. E’ dotata di numerose infrastrutture turistiche e ricettive che consentono di ospitare in un ambiente gradevole un gran numero di persone. Paese d’aspetto moderno per via della rapidissima evoluzione verificatasi a partire dal secondo dopoguerra, Castellana si originò nel Settecento, grazie all’insediamento in questa zona di famiglie di agricoltori e pastori, provenienti dai centri vicini, attirati dalla ricchezza d’acqua, dal clima mite, dalla quantità di spazi pianeggianti adatti sia all’allevamento degli animali che alla coltivazione della terra. Il nome le fu assegnato nello stesso periodo dal duca di Ferrandina, feudatario locale che volle dare alle sue terre il nome della moglie, della nobile casata dei Castellana di Spagna. I vari insediamenti (sembra che ce ne fossero ben sei) erano dapprima sparsi nelle campagne, collegati fra loro da trazzere, e la prima costruzione pare sia stata la cosiddetta casina Rossi, una piacevole palazzina che il proprietario, l’abate Figlia, utilizzava soprattutto per soggiorni estivi. Per circa due secoli Castellana fu frazione del vicino comune di Petralia Sottana, dal quale si staccò appena cinquantacinque anni fa. Il legame, peraltro, è ancora evidente nell’onomastica, in alcuni tratti del dialetto locale, e per il permanere di tradizioni come il caratteristico Ballo della Cordella. Una delle caratteristiche principali di Castellana Sicula è la varietà del suo territorio: il centro del paese infatti si trova a 765 metri d’altezza sul livello del mare, ma la frazione di Nociazzi è a ben mille metri e il santuario della Madonna dell’Alto, il più alto luogo di culto mariano d’Europa, si eleva a 1812 metri. Questo comune, a novanta chilometri da Palermo, è il primo che il visitatore incontra addentrandosi nel Parco delle Madonie lungo la statale 120 e dunque può senz’latro considerarsi una delle “porte” della grande area protetta. Castellana Sicula si trova nella provincia di Palermo, comprende le frazioni di Calcarelli e Nociazzi e occupa un'area di Kmq. 75. È facilmente raggiungibile grazie alla strada statale 120 che lo collega direttamente con la vicina autostrada. Il suo territorio è composto da aree pianeggianti e da località di alta quota si passa infatti dai 765 sul livello del mare di Castellana centro, agli oltre 1000 metri di Nociazzi, fino a sfiorare i 1812 metri del Santuario della Madonna dell'Alto. Come raggiungerci: IN AEREO Gli aeroporti di Palermo e Catania sono serviti dalle compagnie Alitalia, WindJet, Alpi Eagles e Meridiana. Nei suddetti aeroporti sono disponibili compagnie di autonoleggio ed autobus di linea per raggiungere i due capoluoghi di provincia suindicati. IN TRENO Le ferrovie dello stato consentono ottimi collegamenti con le stazioni di Palermo e Cefalù. IN NAVE Il porto di Palermo è facilmente raggiungibile, (tramite le compagnie di navigazione Tirrenia, Grandi Navi Veloci e Siremar) dai più grandi porti italiani. CON AUTOBUS DI LINEA Le autolinee SAIS garantiscono i collegamenti da Palermo, Catania e Cefalù. SAIS - via P. Balsamo , 16 - 90100 Palermo - tel. 091 / 6166028. IN AUTOMOBILE Da Palermo o da Catania: Autostrada A 19, svincolo Tremonzelli (dal quale dista 7 Km.), bivio di Polizzi Generosa Da Cefalù: S.S. 286, direzione Castelbuono - Geraci Siculo. o sempre dall'Autostrada A 19
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